Pannello n. 12

1838-1841
Il “Piccio” e l’amore 

 

Fra la fine degli anni trenta e l’inizio degli anni quaranta il “Piccio” frequenta la casa del celebre basso Ignazio Marini a Tagliuno (BG). Qui il pittore incontra Margherita, la giovane sorella di Ignazio, idealizzata come la sua “Beatrice”, che ritroverà purtroppo solo al suo funerale. Più tardi, per lei il ”Piccio” affitterà un piccolo appartamento a Milano, in via s. Spirito, che arrederà con i ricordi della defunta, come “nascosto sacrario di memorie e di sogni”.

 

Ritratto di Margherita Marini
“Ritratto di Margherita Marini” (1843) olio su tela, 68x52,5 (Coll. Privata).

Margherita è stata il grande amore del pittore, morta a soli 17 anni, nel 1841 prima che il Carnovali avesse il coraggio di dichiararsi. Il dipinto appare sommario; la pennellata indefinita si deve forse al fatto che si tratta di un ritratto “post mortem”, datato 1843.

Disegno della tomba di Margherita Marini
Disegno della tomba di Margherita presso il cimitero di Tagliuno (Bg). Matita su cartoncino 104x66. A625-1773 Gabinetto dei disegni del Castello Sforzesco di Milano

Pianto sulla tomba
Pianto sulla tomba (1841)
matita su carta 153x93

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